ACCORDO ANCI CDCNPA

Il Decreto Legislativo 188/08 e s.m.i., che ha recepito la Direttiva 2006/66 CE, “disciplina l’immissione sul mercato delle pile e degli accumulatori, nonché la raccolta, il trattamento, il riciclaggio e lo smaltimento dei rifiuti di pile e accumulatori, al fine di promuoverne un elevato livello di raccolta e di riciclaggio”.

Tale decreto pone come obiettivo di raccolta il raggiungimento del 25% entro settembre 2012, e il più ambizioso obiettivo del 45% entro settembre 2016.

In attuazione del principio della “responsabilità estesa del produttore”, integrato con il principio “chi inquina paga”, e come riportato agli art.6 e 7 del decreto, i produttori di pile e accumulatori, o i terzi che agiscono in loro nome, hanno l’obbligo di organizzare e gestire in forma collettiva o individuale un sistema di raccolta separata dei rifiuti di pile e accumulatori omogeneo su tutto il territorio nazionale sostenendone i relativi costi. A tal fine è stato istituito il Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (nel seguito CDCNPA) con il compito di ottimizzare le attività di competenza dei sistemi collettivi e individuali e di garantire omogenee e uniformi condizioni operative per incrementare le percentuali di raccolta e di riciclaggio dei rifiuti di pile e accumulatori.

Il 7 novembre 2012 l’ANCI e il CDCNPA hanno siglato un Accordo di Programma per la definizione delle Condizioni Generali di raccolta e gestione dei rifiuti di pile e accumulatori effettuate dai Comuni e dalle aziende da loro delegate alla gestione dei servizi di raccolta presso i Centri di raccolta comunali. In base a tale accordo vengono riconosciute condizioni omogenee di ritiro su tutto il territorio nazionale e il riconoscimento di un corrispettivo di 70€/tonnellata.

Il 7 luglio 2016 è stato firmato il nuovo Accordo di Programma tra il CDCNPA (Centro di Coordinamento Nazionale Pile Accumulatori),  e l'ANCI (Associazione dei Comuni Italiani).  L'Accordo definisce le nuove regole e le modalità operative per la raccolta e il ritiro dei rifiuti presso i Centri di Raccolta gestiti dai Comuni o dalle Aziende a cui hanno affidato i servizi di gestione dei rifiuti.

La principale novità di questo accordo riguarda, in particolare, la modulazione dei corrispettivi economici che i Sistemi Collettivi e Individuali che compongono il CDCNPA riconoscono ai Comuni e alle Aziende a fronte del raggiungimento di target specifici di raccolta differenziata di pile e accumulatori sul territorio. Per il prossimo triennio, i corrispettivi saranno proporzionali al livello di raccolta dell’area servita, vale a dire che, nelle zone in cui la raccolta pro capite (calcolata in grammi per abitante) sarà più alta, è previsto un contributo maggiore per ogni tonnellata raccolta.

Per stimolare ulteriormente la raccolta sui territori è stato introdotto anche un premio per la raccolta incrementale, un ulteriore bonus per ogni tonnellata raccolta in più rispetto all’anno precedente.

Altra grande novità dell’Accordo è la possibilità di creare una sinergia tra aziende di servizio pubblico di gestione rifiuti e gli esercizi commerciali che si iscrivono al portale del CDCNPA e presso cui i cittadini portano le pile esauste.