ACCORDO ANCI CDCRAEE

Il Decreto del Ministero dell’Ambiente n. 185 del 25/09/2007 ha definito, nell'Allegato 1, i 5 Raggruppamenti secondo i quali deve essere organizzata la raccolta differenziata dei RAEE:

Raggruppamenti RAEE.

CODICE

RAGGRUPPAMENTO

DESCRIZIONE

RAGGRUPPAMENTO

R1

Freddo e clima [Apparecchi per la refrigerazione e la climatizzazione inclusi gli scalda acqua elettrici]

R2

Altri grandi bianchi [apparecchi per la cottura, lavatrici, lavastoviglie, etc.]

R3

Tv e monitor

R4

It e consumer electronics, apparecchi di illuminazione ed altro [Piccoli elettrodomestici (PED), attrezzature informatiche (IT), apparecchi di illuminazione (senza sorgenti luminose), giocattoli e altro]

R5

Sorgenti luminose [tutte, tranne le lampadine a incandescenza: ovvero  lampade a risparmio energetico, tubi fluorescenti, etc]

 

 

Il D.Lgs. 151/2005 ha fissato in 4 kg per abitante per anno l’obiettivo complessivo riferito del tasso di raccolta separata dei RAEE, da raggiungere entro il 2008 a livello nazionale; in attuazione del principio della “responsabilità estesa del produttore”, integrato con il principio “chi inquina paga”, i produttori e/o importatori di AEE hanno l’obbligo di finanziare, organizzare e gestire un sistema integrato per il trattamento dei RAEE, mediante l’adesione ai Sistemi Collettivi che devono:

  • ritirare gratuitamente i RAEE dai centri di raccolta comunali fornendo le necessarie attrezzature per la raccolta (cassoni scarrabili, ceste..);
  • trasportare i RAEE ad impianti di trattamento idonei alle attività di riciclo e recupero dei materiali.

I Sistemi Collettivi, istituiti dai produttori per la gestione dei RAEE domestici, hanno costituito il Centro di Coordinamento RAEE (CdC RAEE), consorzio di natura privata senza fini di lucro, per garantire l'ottimizzazione delle proprie attività e a garanzia dei Comuni, offrono omogenee e uniformi condizioni operative.

Il 28 marzo 2012 è stato siglato a Roma il 2° Accordo di Programma tra ANCI e CdC RAEE, che ha introdotto importanti novità per la gestione (RAEE).

Il 13 settembre 2012 il Comitato Guida ANCI – CdC RAEE ha deliberato alcune importanti modifiche al suddetto Accordo di Programma; tali modifiche, entrate in vigore il 1° ottobre 2012, hanno interessato i seguenti elementi dell’Accordo di Programma e delle Condizioni Generali di Ritiro:

  • gestione logistica e caratteristiche delle Unità di Carico;
  • sistema delle sanzioni e delle penali;
  • disciplina dei Premi di Efficienza.

In particolare rispetto all’ultimo punto si è stabilito che:

  • per accedere ai premi di efficienza non è più necessario raccogliere almeno 50 tonnellate di RAEE/anno per Centro di Raccolta;
  • è stata eliminata la quota minima di raccolta di R2 + R4;
  • ai fini della premialità non è più rilevante l’apertura ai piccoli o ai grandi conferitori della distribuzione, così come alla distribuzione del territorio o extraterritoriale;
  • il premio dal 1° ottobre 2012 è pari a 65 euro/tonnellata.

Il Comitato Guida il 30 maggio 2013 ha deliberato ulteriori modifiche all’AdP che sono entrate in vigore il 1° luglio 2013; tali modifiche mirano a favorire l’accesso ai Premi di Efficienza anche ai piccoli Comuni dotati di Centri di Raccolta che non sono in grado di raggiungere la soglia di buona operatività stabilita nell’Accordo.

Il nuovo decreto legge entrato in vigore lo 12 aprile 2014 contiene al suo interno le disposizioni per la negoziazione di un nuovo Accordo di Programma che dovrà avvenire entro il 30 ottobre. Il tavolo negoziale è al lavoro per garantire la chiusura entro tale data e per garantire ai comuni le necessarie risorse per le infrastrutture e la raccolta. Il 13 ottobre 2014 le Parti hanno sottoscritto una pre-intesa contenente i punti di convergenza sul nuovo modello All Actors che saranno il punto di partenza per la stesura del nuovo accordo.

Il 9 febbraio 2015, è stato siglato il nuovo Accordo di Programma per la definizione delle condizioni generali di raccolta e gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, come previsto dall’articolo 15 del Decreto Legislativo 14 Marzo 2014 n. 49 in attuazione della Direttiva 2012/19/CE, che prevede importanti conferme e novità rilevanti per la gestione dei RAEE nel nostro Paese.

Il documento sottoscritto sostituisce quello in vigore dal 2011 e declina le fondamentali caratteristiche di istituzionalità, gratuità e universalità del servizio di ritiro offrendo certezze e garanzie sotto il profilo ambientale della fase di trattamento, mediante regole operative certe e semplici. 

La principale conferma presente nell’Accordo è rappresentata dai cosiddetti “Premi di efficienza”, cioè i corrispettivi messi a disposizione dai Sistemi collettivi per favorire scelte organizzative e operative dei Centri di raccolta, volti ad assicurare una elevata efficienza complessiva del sistema di gestione dei Raee, che risultano maggiorati rispetto ai precedenti.

A ciò si aggiunge poi un premio incrementale che sarà erogato ai Centri di raccolta per le tonnellate raccolte in più rispetto alla media degli anni 2013 e 2014, e un ulteriore importo (13 € per ogni tonnellata premiata) che sarà inserito in un fondo finalizzato alla infrastrutturazione, allo sviluppo e all’adeguamento dei Centri di raccolta finanziato dai Sistemi collettivi con un contributo, notevolmente superiore a quanto finora dedicato.

Tale Fondo è costituito per il triennio 2015-2017 con un contributo annuo minimo garantito di 1,3 milioni euro fino a un tetto massimo di 2,5 milioni di euro annui.

La novità importante è rappresentata dal fatto che il 50% del fondo sarà destinato alla realizzazione di nuovi Centri di raccolta. Verranno quindi attivati dei bandi annuali per selezionare i progetti meritevoli di finanziamento.

Completano il quadro delle risorse che prevedono strumenti per sostenere l’implementazione del sistema RAEE il “Fondo monitoraggio di sistema”, il “Fondo comunicazione sui RAEE e servizi ai Comuni” e il “Fondo avviamento di sistema”, questi ultimi destinati ad interventi di informazione, formazione e comunicazione per i Comuni.