ACCORDO ANCI CONAI

La “parte generale” del nuovo e vigente Accordo Quadro ANCI-Conai 2014/2019, in vigore dal 1 aprile 2014, è stata siglata lo scorso 27 marzo 2014 e disciplina gli aspetti generali demandando ai singoli Allegati Tecnici i dettagli operativi delle convenzioni che i Comuni, o i soggetti da essi delegati, possono sottoscrivere con i sei Consorzi di Filiera.

In tale data sono stati siglati anche tutti gli Allegati Tecnici delle diverse filiere fatta eccezione per la plastica, per la quale, alla data della sottoscrizione della parte generale, è stato stabilito tra le Parti l’incremento complessivo dei corrispettivi rimandando al 30 giugno la definizione dell’Allegato, poi prorogato al 30 settembre.

L’Accordo Quadro, nella parte generale, conferma la garanzia di ritiro universale, da parte dei Consorzi di Filiera, dei rifiuti di imballaggio conferiti al servizio pubblico di raccolta su tutto il territorio nazionale.

Ciò anche nel caso in cui gli obiettivi consortili di riciclo e di recupero previsti dalla legge siano stati raggiunti o superati.

Il nuovo AQ prevede la possibilità di rivedere i corrispettivi unitari per tutte le Filiere dopo 30 mesi dalla data di stipula dell’Accordo, qualora vi siano significative variazioni dei “maggiori oneri” della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio.

L’Accordo inoltre introduce anche una maggiore indicizzazione annuale dei corrispettivi (95% dell’indice NIC) e rafforza il sostegno alle Amministrazioni Locali, incrementando l’impegno finanziario annuo del Conai per le iniziative sul territorio di sviluppo quali-quantitativo della raccolta differenziata.

I principi ispiratori dell’Accordo Quadro si possono sintetizzare come di seguito:

  • Garanzia del riconoscimento dei corrispettivi per la sostanziale copertura dei maggiori oneri per la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio e delle frazioni merceologiche similari ove previsto negli allegati tecnici;
  • Garanzia di trasparenza anche tramite il coordinamento e il monitoraggio dei comitati costituiti pariteticamente dalle Parti anche in relazione ai progetti territoriali;
  • Sussidiarietà dell’Accordo Quadro rispetto alla valorizzazione sui mercati di riferimenti dei rifiuti di imballaggio conferiti in raccolta differenziata;
  • Qualità delle raccolte compatibile con il successivo avvio a riciclo a condizioni economicamente e ambientalmente sostenibili, in considerazione dell’obiettivo di effettivo avvio a riciclo dei materiali;
  • Sostegno al miglioramento e all’omogeneizzazione dei livelli di raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio a livello nazionale;
  • Conferma dei progetto Banca Dati e Osservatorio degli Enti Locali sulla Raccolta Differenziata.

Inoltre nella lunga fase di concertazione si è lavorato per la valorizzazione delle best practices presenti sul territorio nazionale e sui concetti di trasparenza e tracciabilità dei flussi di rifiuti di imballaggio.

Gli Allegati Tecnici relativi alle filiere di alluminio, acciaio, carta, legno e vetro, recepiscono i contenuti dell’Accordo Quadro parte generale e prevedono incrementi dei corrispettivi unitari mediamente fra il 16 e il 17%. Inoltre, negli stessi, sono state introdotte una serie di specifiche tecniche legate ai controlli in piattaforma sul materiale conferito e al monitoraggio dei relativi flussi, che mirano al miglioramento complessivo del funzionamento dell’Accordo a vantaggio sia delle attività di raccolta che di avvio a riciclo dei materiali conferiti, accompagnando gli Enti Locali nel raggiungimento degli obiettivi nazionali ed europei.

L’Allegato plastica, nel rispetto della data del 30 settembre, è stato siglato lo scorso 6 ottobre 2014 e ed è entrato in vigore a partire dal 1° gennaio 2015. Il lungo lavoro che ha visto impegnato il gruppo tecnico Anci ha portato ad innovare la gestione degli imballaggi in plastica a favore della trasparenza e del superamento del sistema a “fasce” per il riconoscimento dei corrispettivi che ha fortemente distorto la gestione di tali imballaggi negli anni pregressi.

Infine, in linea con i contenuti della parte generale dell’Accordo Quadro, sono ancora in fase di concertazione le modalità di accompagnamento al superamento del conferimento multi pesante.