Direttiva europea sulle batterie 2013/56/CE

La Direttiva europea sulle batterie 2013/56/CE, che modifica la precedente direttiva 2006/66/CEE, regola l’immissione sul mercato di pile ed accumulatori e la loro raccolta, trasporto e smaltimento una volta divenuti rifiuti.

La Direttiva pone i seguenti obiettivi:

  •  Entro il 2012 il raggiungimento del 25% del tasso di raccolta differenziata
  •  Entro il 26 settembre 2016 il raggiungimento del 45% del tasso di raccolta differenziata.

Ogni Stato Membro deve impegnarsi a massimizzare il tasso di raccolta differenziata in maniera tale da minimizzare lo smaltimento in discarica, prevedendo l’adozione di sistemi di raccolta differenziata con le seguenti caratteristiche:

  1. I punti di raccolta devono essere facilmente accessibili, tenere conto della densità abitativa e della prossimità dei produttori;
  2. Il conferimento da parte del cittadino deve essere gratuito e senza l’obbligo di acquistare nuove batterie;
  3. I punti di raccolta sono esclusi dall’obbligo di registrazione, secondo quanto stabilito dalla parte IV del D.Lgs. n. 152/2006 s.m.i.